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Esecuzioni immobiliari e mobiliari

Attività svolte: provvede alla gestione delle procedure esecutive dal momento del deposito del pignoramento e fino alla vendita. Comunica i provvedimenti emessi dal GE. Provvedere al rilascio di copie e certificazioni su istanza delle parti, nonché all’emissione dei mandati di pagamento sia in esito all’esaurimento delle procedure espropriative sia da depositi giudiziari penali.

Esecuzioni immobiliari

  • Tutte le procedure esecutive immobiliari del circondario sono gestite presso la sede centrale.

  • L’esecuzione è finalizzata alla vendita del bene immobile pignorato. Depositata l’istanza di vendita e la documentazione ipocatastale, il GE nomina un esperto – che provvederà alla stima dell’immobile,- scelto dall’elenco dei CTU del Tribunale. Contestualmente viene nominata la società G.I.V.G. srl quale ausiliario del Giudice che assisterà anche il CTU nell’espletamento dell’incarico anche con facoltà di accesso forzoso all’immobile.

  • Le operazioni di vendita vengono delegate a professionisti incaricati iscritti all’Elenco esistente presso il Tribunale.

  • La vendita segue le modalità indicate nell’AVVISO DI VENDITA con cui è disposta e può essere SENZA INCANTO o CON INCANTO.

  • Il debitore può ottenere la sospensione dell’esecuzione depositando – prima dell’udienza in cui si provvederà sulla vendita- ISTANZA DI CONVERSIONE del pignoramento ed allegando libretto bancario o postale intestato alla procedura esecutiva e vincolato all’ordine del Giudice con versamento dell’importo di 1/5 delle somme di cui al pignoramento e agli interventi. L’importo da sostituire al bene pignorato viene determinato da Giudice. Il termine massimo di rateizzazione delle somme dovute è di 18 mesi. L’istanza può essere presentata una sola volta a pena di inammissibilità. Il mancato versamento di una rata ovvero un ritardo nel versamento superiore a 15 giorni comporta la decadenza del debitore dal beneficio della conversione: seguirà la vendita dell’immobile e l’incameramento delle somme versate. Con l’esatto adempimento della conversione il Giudice dispone la liberazione del bene pignorato e l’assegnazione delle somme.

  • Il debitore può comparire personalmente all’udienza, chiedere informazioni alla Cancelleria ed esaminare gli atti del fascicolo estraendone copia. Le istanze di conversione del pignoramento e la richiesta di sospensione dell’esecuzione debbono essere depositate con il ministero di un difensore.

  • Su ricorso depositato dal difensore il GE, previa udienza di comparizione delle parti, decide la sospensione dell’esecuzione. Avverso l’ordinanza che provvede sulla sospensione è ammesso reclamo al Collegio nelle forme di cui all’art. 669 tedercies c.p.c. Il successivo giudizio di opposizione – all’esecuzione o agli atti esecutivi- deve essere iscritto al ruolo contenzioso civile previa notifica dell’atto di citazione entro il termine di giorni 90.

  • I comproprietari possono chiedere l’assegnazione della quota del debitore esecutato.

  • Le informazioni su come partecipare all’acquisto di un immobile in vendita, sugli immobili in vendita e sulle date per le presentazioni delle offerte sono reperibili sul sito www.tribunaledibustoarsizio.net dove sono anche visibili gli avvisi di vendita, le perizie, le planimetrie e le fotografie degli immobili, i giorni fissati dal Custode per la visita agli immobili in vendita e le banche che erogano mutui agevolati per l’acquisto di predetti immobili.

  • La Custodia degli immobili è affidata alla società G.I.V.G. srl , incaricata di prendere contatti con l’occupante dell’immobile, verificare l’esistenza di valido contratto di locazione, riscuotere i canoni in luogo del debitore e eseguire la fase di liberazione dell’immobile previo ordine del GE.

  • La pubblicità sui giornali e su internet è gestita da ASTEIMMOBILI.IT SPA.

Esecuzioni mobiliari

  • L'esecuzione mobiliare inizia con il pignoramento dei beni mobili da parte dell'Ufficiale Giudiziario che deposita poi l'atto nella Cancelleria dell'esecuzione mobiliare ( sia in sede centrale che presso le sezioni distaccate di Gallarate e Saronno).

  • Il debitore già in sede di pignoramento o recandosi immediatamente dopo nella Cancelleria dell'esecuzione deve procedere alla elezione di domicilio in quanto in difetto le notifiche saranno effettuate in Cancelleria.

  • Tra il decimo e il novantesimo giorno successivo al pignoramento il creditore può depositare istanza di vendita dei beni medesimi.

  • Il Giudice dell'esecuzione emette il decreto di sostituzione del custode dando incarico alla GI.V.G. di prelevare i beni pignorati entro i 30 giorni successivi.

  • La GI.V.G. dopo avere proceduto all'asporto dei beni effettua la perizia sul valore degli stessi . Se il valore è inferiore a € 20.000 procede immediatamente alla vendita , se invece il valore è superiore sarà il Giudice dell'esecuzione a fissare la comparizione delle parti avanti a sé per disporre la vendita dei beni .

  • Solo quando i beni risultino difficilmente trasportabili ( ad esempio a causa delle dimensioni ) la GI.V.G. sarà autorizzata dal Giudice ad effettuare la vendita in loco.

  • Il debitore ha solo due possibilità per evitare l'asporto dei beni:

    1. concordare subito con il creditore per la sospensione della procedura ex art. 624 bis cpc per un periodo massimo di 24 mesi .

      L'istanza deve essere depositata dal creditore procedente (e sottoscritta anche da tutti gli altri creditori eventualmente intervenuti) nella Cancelleria del Giudice dell'esecuzione almeno 3 giorni prima la data di asporto dei beni o almeno 10 giorni prima la data delle vendita in loco .

      L'istanza non può essere presentata più di una volta .

    2. presentare istanza di conversione del pignoramento con le seguenti modalità:

      deposito di libretto bancario intestato alla procedura e vincolato all'ordine del Giudice di qualsiasi Istituto di credito e di qualsiasi filiale per il valore pari a 1/5 del debito (vedasi atto di precetto).

      Deposito di richiesta al Giudice di "essere ammessi al beneficio della conversione", si precisa che l'istanza debba essere sottoscritta dal debitore in presenza del Cancelliere. Per poter beneficiare del diritto all'ammissione alla conversione, l'istanza deve essere presentata entro la data dell'ordinanza di vendita dei beni pignorati.

      Unitamente all'istanza di conversione il debitore dovrà provvedere al versamento dei compensi dovuti alla Società G. I. V. G. srl, se già nominata quale custode.

      A seguito di deposito di tale istanza il giudice fissa l'udienza alla quale il debitore deve partecipare; in difetto quest'ultimo sarà dichiarato decaduto dal beneficio della conversione. Viceversa, in sua presenza il Giudice potrà concedere un termine massimo di mesi 6 per provvedere all'integrale pagamento dei debiti.

  • Tutte le eventuali opposizioni alla esecuzione devono essere presentate nella Cancelleria dell'esecuzione e inserite nel fascicolo esecutivo . Il giudice fissa l'udienza per decidere sulla istanza di sospensione e quindi concede i termini per l'eventuale prosieguo del giudizio nel merito.

Modulistica

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