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Pubblicazione nuovo Protocollo PCT

05/02/2016

Si informa che è stato sottoscritto tra il Presidente del Tribunale e il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, il nuovo Protocollo contenente le prassi e procedure operative connesse con il Processo Civile Telematico.

Il documento integrale è liberamente scaricabile di seguito (Scarica il documento).

Si invita a prestare particolare attenzione alle indicazioni sulle modalità di creazione, conversione e deposito del documento informatico. Nel dettaglio:

  • “L’atto del processo da depositare telematicamente potrà essere predisposto con un comune strumento di videoscrittura (es.: Microsoft Word, OpenOffice, WordStar, ecc.) e dovrà essere convertito in formato PDF (Portable Document Format) attraverso la funzione prevista dal software di videoscrittura ovvero attraverso software di conversione (PDF Creator o PDF Converter) liberamente scaricabili da Internet, comunque senza subire alcuna acquisizione digitale da scanner (art. 11 del DM 22 febbraio 2011 n. 44).”

  • “I Giudici si sono raccomandati di prestare altresì particolare attenzione, per quanto attiene alle produzioni, alle seguenti clausole (peraltro conformi alle disposizioni regolamentari):

    • i documenti dovranno essere trasmessi in singoli file numerati con la stessa numerazione progressiva (01, 02, 03 oppure doc.01, doc.02, doc.03, ecc.) e con la sua sintetica denominazione corrispondente a quella indicata nell’atto, in funzione di una più agevole consultazione selettiva;

    • non si deve procedere a scansione di tutti i documenti in un unico file;

    • la produzione documentale, ex artt. 74 e 87 disp. att. c.p.c., sarà accompagnata da un indice, da trasmettersi in un autonomo file numerato (00 ovvero doc. 0), da aggiornarsi periodicamente, in cui saranno indicati nell’ordine tutti i documenti prodotti (con numerazione progressiva e denominazione), compresi quelli prodotti con l’atto introduttivo.”

  • I giudici si riservano, in considerazione della eventuale difficoltà della consultazione, di qualificare non correttamente depositati i documenti e quindi di indicare un termine per la regolarizzazione.

  • “Il foglio di precisazione delle conclusioni deve quindi essere depositato telematicamente utilizzando lo strumento Consolle Avvocato. Dopo aver creato il fascicolo remoto sulla propria consolle manualmente (prestando particolare attenzione all’inserimento del corretto numero di R.G. cui il deposito si riferisce) ovvero mediante acquisizione dei dati tramite la funzione LIVE!, deve essere selezionato quale tipologia atto deposito FOGLIO DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI.
    A quel punto occorre ulteriormente copiare il testo del foglio di p.c. all’interno dell’area MODIFICA DATI AGGIUNTIVI - Testo della domanda o delle conclusioni come riportate nell’atto di parte. Solo tale operazione consentirà al Giudice di utilizzare nel verbale e in sentenza le conclusioni della parte.
    Il foglio di precisazione delle conclusioni deve essere depositato telematicamente almeno cinque giorni prima la data fissata per l’udienza di p.c..”